- Vigili Del Fuoco Lissone

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Storia

STORIA - 1921 -> 1936


Ormai a Lissone il Corpo Volontario dei Pompieri è entrato nella vita quotidiana: servi antincendio, addestramento, manifestazioni pubbliche.
Siamo nella cosiddetta "era fascista" che salta i raduni sportivi, le scenografie da "parate oceaniche", e che vuole rivolgere l'interesse e l'attenzione della gente verso la magnificenza dei gesti esteriori per evitare una riflessione critica sulle scelte politiche e sulle limitazioni alle libertà personali.

E' l'"era" della divisa, del saluto romano, della riproposizione dei "fasti imperiali".
E la gente di Lissone, un po' per stare al gioco e un po' perché è un gioco che permette l'esaltazione di proprie virtù e capacità, partecipa, anche attraverso il suo Corpo dei Pompieri, a questo clima.
E' il tempo di una Sede ufficiale per il Corpo, viene costruito, con tanti sforzi, un Castello di addestramento in Palestra; vengono effettuati servizi di soccorso anche su un territorio ben più vasto di quello comunale, segno questo dell'importanza e della serietà dei nostri Pompieri d'allora; si potenzia il parco macchine.
Ma per rivivere un po' quegli anni le fotografie ed i documenti dicono molto più delle parole.

Lo Stato Fascista, con le leggi antartiche e con lo "spirito di guerra e di impero" che deve forgiare la nuova razza italica, vuole incardinare in sé ogni attività, specialmente se di preminente servizio sociale.

Nel 1936 lo Stato Fascista decide di riunire un Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco tutti i distaccamenti locali.
A Lissone i Vigili del fuoco continuano ad essere presenti tra la gente, anche e soprattutto in vista di una guerra che ormai si preannuncia imminente; ma, qualcosa è cambiato: sono ormai "dipendenti dello Stato" e non più semplici, ma preferiti, volontari.
La guerra giunge anche a Lissone, e, come quella di venticinque anni prima, la riempie di sofferenze e di lutti.
E' una guerra combattuta non più soltanto in trincea, ma in ogni paese d'Italia: si bombardano le città, si muore in Africa, in Albania, in Russia….. ed anche nei Campi di concentramento nazisti di Mathausen, di Dachau…..

 
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